martedì 13 marzo 2012
Bologna intitola una via ad una transessuale. La grande Marcella di Folco
La città di Bologna ha approvato una delibera. Ma tutti sanno che è molto di più che il cambio della nomenclatura di una strada, è un riconoscimento ad un pezzo della società italiana e a 40 di lotte. A Bologna una strada porterà il nome di Marcella Di Folco. Il nome di Marcella era già scritto nella storia del cinema neorealista italiano: attrice per Fellini, suo pigmalione in film indimenticabili come Amarcord, in cui ha interpretato il principe Umberto di Savoia, o per Rossellini, per il quale ha fatto da protagonista nel film L'età di Cosimo de' Medici. E poi Risi, Sordi, Petri: dal '69 all'81 Marcella ha lavorato per grandi registi.
Nel 1980 vola a Casablanca e decide di far coincidere il proprio corpo con l'idea che aveva di sé. Nello stesso anno comincia la sua militanza nel MIT (movimento di identità transessuale) per ottenere nel 1982 la legge che riconoscesse il cambio di genere. Una grande vittoria in 40 anni di lotte di un intero movimento.
Nel 1986 rifonda il MIT e due anni dopo ne diviene presidentessa. Guiderà l'associazione fino al 7 settembre dello scorso anno, giorno in cui è venuta a mancare.
Grazie a lei, oggi, la comunità Glbtqi non ottiene solo il nome di una via, ma l'apertura di una strada più ampia, di un riconoscimento.
http://www.ilcorsaro.info/in-movimento/367-bologna-intitola-una-via-ad-una-transessuale-la-grande-marcella-di-folco
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