sabato 24 settembre 2011

l'altra sera te ne sei andata così, senza una parola, passandomi davanti come fossi un fantasma, invisibile; e io ci rimango male ogni volta, mi dico che non è giusto e devo piantarla con questo teatrino delle illusioni. però tu rimani lì e non riesco a cacciarti via, se anche non ti penso arrivi in sogno e svanisce l'idea che forse, in fondo, non c'è poi nulla che mi attragga di te. mi ripeto che ho 31anni e devo piantarla di far la quindicenne, ma non ci posso far nulla se quando ti vedo le gambe cominciano a tremare e mi blocco, tutto quel brio stupidero che qualche sorso di birra mi fa estrarre dal cilindro, si annulla se ti guardo e le cose che vorrei dirti si nascondo dietro quelle ginocchia che sembrano prese da qualche strano delirio. così mi viene la paura che il mio atteggiamento ti faccia credere che tu mi sia indifferente e ricomincia il circolo vizioso.
bah...meglio uscire.

Nessun commento:

Posta un commento