questa memoria da elefante - decisamente in linea con le mie chiappe - era un'arma a doppio taglio per me che teneva lì ricordi belli ma anche elementi da cestinare all'istante; per gli altri a taglio netto perchè le balle le sgamavo subito. ora ne parlo al passato perchè sta memoria sguscia via come avesse i pattini, la gatta m'ha reclamata 10 minuti e non ricordo mica più perchè ho cominciato il post: pensavo alle percussioni e son finita alla memoria...
ah ecco, pensavo che da che ho (anzi, AVEVO) memoria a me è sempre piaciuto picchiettare a ritmo, ereditando la fissa da mio zio che a quanto scassapalle sonoro mi batte (che poi detta così non è che suoni benissimo). cmq se io limito a schiaffeggiarmi le gambe in auto, sbatacchiare le dita sul tavolo o battere i piedi seguendo la musica, lui dà il meglio di se a tavola...soprattutto quando ci si riunisce tutti nei consueti pranzi comandati; diventa un concertino di forchette e coltelli che si accordano a piatti e bicchieri. al di là della paternità di questa mia fissa, al corso mi sto proprio divertendo un sacco e ho scoperto un ritmo fantastico: la cumbia.
un'altra cosa che ho scoperto, o meglio, che in maniera molto infame s'è ripalesata, è la mia propensione al colorito peperone durante l'interrogazione. cioè da che avevo 8 anni ad ora che mi avvicino ai 31 la faccenda non è cambiata di una virgola, al momento in cui devo esibirmi da sola se anche un secondo prima ho eseguito tutto in maniera perfetta, appena gli ipotetici riflettori si direzionano su di me tendo al gabibbo.
ed è per questo che in altre situazioni penso che chi ha inventato il fondotinta andrebbe santificat* subito.
Nessun commento:
Posta un commento