Di sproloquiare su un film non lo faccio da buh? qualche annetto, direi. Ne ho visti parecchi e questo non è nemmeno il peggiore, ma è quello che m’ha riscatenato lo scarabocchio folle.
“Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni”: se non t’addormenti prima.
Sì perché se vuoi far scorrazzare il neurone libero e leggiadro tra i meandri di quel marasma che è la tua sconclusionata crapina questo film è quello che cerchi. Non illuderti nemmeno per un secondo che potrai distrarti dal labirinto di pensieri, ricordi e tirate d’orecchie che ti perseguitano da giorni: la serata leggera e senza capriole neurali (?) non è questa. Tra l’altro se hai visto quello precedente ti sarà quanto mai impossibile distrarti con qualche scena particolare o battutina brillante nuove di zecca; rimarrai persa nello zoo di cerberi, fantasmi e fatine (la punta d’ottimismo è ostinata), al limite potrai chiedere di abbassare il volume in sala o al vicino di moderare gli sbadigli in dolby surround.
Il film sembra il festival del ‘chiodo schiaccia chiodo’ e quindi questo non fa che aumentare i tuoi vaniloqui mentali sul fatto che tu, piuttosto, preferisci star da sola (ma intanto pensi a lei e faresti anche lo spillo...che viste le tue dimensioni poco ti si addice, ma vabbè). L'uomo in crisi che si sente prossimo alla vecchia e molla la moglie per soggiornare in palestra e risposarsi con una donna più giovane; lo scrittore in crisi; la moglie dello scrittore in crisi... in crisi. YAAAAAWN
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