domenica 29 luglio 2012

creAttività


contro il caldo, un lavoro odioso e i lesbo drama

Venerdì, un minuto dopo aver firmato quelle manette ai polsi - leggasi contratto -, avevo già in testa la lettera per le dimissioni. Tornare in quel posto è come portare in tasca un masso. Non mi va, NON MI VA PER NIENTE di lavorare in mezzo a quel branco di serpi, ignoranti, cafon* e cattiv*.

venerdì 27 luglio 2012

"[...] Gli antichi Greci tenevano in gran conto l'educazione fisica e avevano adottato la politica di incoraggiare le competizioni atletiche con premi importanti. [...] Secondo la sua teoria (Aristotele) se i premi che i Greci assegnavano nelle competizioni valevano di più delle capacità di coloro cui venivano attribuiti, era perchè costituivano, oltre a una ricompensa, anche un incoraggiamento. Ma se avessero dovuto premiare la sapienza, cosa avrebbero potuto offrire che valesse di più della sapienza stessa? Esiste al mondo qualcosa del genere? Ovviamente no. E offrendo qualcosa di più vile avrebbero finito con il ledere la dignità della sapienza. Hanno provato di tutto - a mettere uno sull'altro sacchi pieni d'oro fino all'altezza del Monte Olimpo, ad accumulare tutte le ricchezze del Creso - ma non riuscendo a fare un'offerta adeguata, hanno capito che per quanto si spremessero le meningi, non avrebbero mai potuto trovare qualcosa che reggesse il confronto con la sapienza. E allora hanno deciso che non le avrebbero attribuito alcun premio."

"Io sono un gatto" - Natsume Soseki

il salvataggio di un piccione mi ha provocato manie di supereroismo

martedì 3 luglio 2012

GIUSTIZIA PER ALDRO - L'APPELLO


Il 21 giugno 2012 la Cassazione si è espressa in modo definitivo sul caso di Federico Aldrovandi, il diciottenne ucciso durante un controllo di Polizia all'alba del 25 settembre del 2005 a Ferrara. La Corte ha confermato la condanna dei quattro poliziotti per eccesso colposo in omicidio colposo riprendendo così le sentenze di primo e secondo grado.

Alla luce della sentenza, chiediamo:

- che i quattro poliziotti, condannati ora in via definitiva, vengano estromessi dalla Polizia di Stato poichè evidentemente non in possesso dell'equilibrio e della particolare perizia necessaria per fare parte di questo corpo;

- che venga stabilito in maniera inequivocabile che le persone condannate in via definitiva, anche per pene inferiori ai 4 anni, siano allontanate dalle Forze dell'Ordine, modificando ove necessario le leggi e i regolamenti attualmente in vigore;

- che siano stabilite, per legge, modalità di riconoscimento certe degli appartenenti alle Forze dell'Ordine, con un numero identificativo sulla divisa e sui caschi o con qualsivoglia altra modalità adeguata allo scopo;

- che venga riconosciuto anche in Italia il reato di tortura - così come definita universalmente e identificata dalle Nazioni Unite in termini di diritto internazionale - applicando la Convenzione delle Nazioni Unite del 1984 contro la tortura e le altre pene o trattamenti inumani, crudeli o degradanti, ratificata dall'Italia nel 1988.

http://www.giustiziaperaldro.it/