lunedì 29 agosto 2011
sabato 27 agosto 2011
venerdì 26 agosto 2011
mercoledì 17 agosto 2011
Recuperare risorse? Si cominci tagliando i costi della religione - Comunicato stampa UAAR
La gravità della crisi economica è tale che tutti parlano di ridurre gli sprechi. Molti parlano di sforbiciare i privilegi della casta politica, ma nessuno, proprio nessuno, parla invece di intervenire sugli enormi contributi che lo Stato eroga ogni anno per fini religiosi.
L’UAAR ricorda che, anche solo lasciando allo Stato la quota delle scelte inespresse dell’Otto per Mille, si recupererebbero ogni anno oltre seicento milioni di euro. Ed introducendo l’ICI sui beni ecclesiastici ad uso commerciale, azzerando l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione destinati all’edilizia di culto ed eliminando, come Costituzione comanda, ogni onere statale per la scuola privata, la cifra aumenterebbe in modo ancora più sostanzioso.
L’entità della somma che finisce nelle tasche delle organizzazioni ecclesiastiche è sconosciuta persino al governo, e ciò dimostra come in Italia esista una realtà economica semisommersa che sfugge ai controlli. Se bisogna stringere la cinghia, conclude l’UAAR, giustizia vuole che si cominci da chi gode dei privilegi più sostanziosi.
venerdì 12 agosto 2011
specchi
spiegel
espejos
mirror
il nuovo oroscopo di rob (anne cushman ha scritto un libro intitolato enlightenment for idiots (illuminazione per idioti). non è un manuale pratico, ma un romanzo su una persona che cerca la verità dello spirito viaggiando attraverso l'india. per quanto ne so, nessuno ha mai scritto un manuale di istruzioni con quel titolo. ma se ci fosse qualcuno capace di farlo, in questo momento, saresti tu. ultimamente sei diventato più intelligente facendo le cose più banali. hai tratto lezioni di vita da fatti che altri avrebbero considerato troppo semplici o insignificanti. nei prossimi giorni continuerai ad avere questa capacità. con la forza della semplicità e della franchezza, riuscirai in imprese che non potresti mai realizzare usando teorie complicate. congratulazioni!) ha scatenato pensieri a catena che han riportato l'attenzione su una parola che da qualche giorno sfarfalla in testa: specchi.
è un periodo che vado a vocaboli che mi si piazzano lì e si ripetono finchè non li sputacchio da qualche parte; forse dovrei tenere una lista e a fine anno scrivere uno di quei temi scolastici da sviluppare usando non più di 100 parole.
cmq l'ultimo termine in questione è uscito dal cilindro del neurone ascoltando gli sfoghi di qualcun* e mentre ognun* parlava, era come se rivedessi mie dinamiche e atteggiamenti che il più delle volte ho criticato ma mai in maniera utile, oltretutto ripentendoli e lagnandomi poi di incappare sempre negli stessi elementi o situazioni.
cercando poi di dare consigli con un minimo di senso e utilità, era come se li stessi dando a me stessa, mi sono sentita una specie di vampira allo specchio che succhiava informazioni da altr*, i miei specchi, per rendermi conto dei miei limiti.
così interrogando il tubo su una canzone che parlasse di specchi, mi è venuta in mente una frase di terzani che è riferita ad un luogo ma penso si possa adattare anche alle persone che per breve o lungo tempo si intrufolano nella nostra vita:
"ogni posto è una miniera. basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da tè ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi in capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. la miniera è esattamente là dove si è: basta scavare."
mi sto auto illuminando
espejos
mirror
il nuovo oroscopo di rob (anne cushman ha scritto un libro intitolato enlightenment for idiots (illuminazione per idioti). non è un manuale pratico, ma un romanzo su una persona che cerca la verità dello spirito viaggiando attraverso l'india. per quanto ne so, nessuno ha mai scritto un manuale di istruzioni con quel titolo. ma se ci fosse qualcuno capace di farlo, in questo momento, saresti tu. ultimamente sei diventato più intelligente facendo le cose più banali. hai tratto lezioni di vita da fatti che altri avrebbero considerato troppo semplici o insignificanti. nei prossimi giorni continuerai ad avere questa capacità. con la forza della semplicità e della franchezza, riuscirai in imprese che non potresti mai realizzare usando teorie complicate. congratulazioni!) ha scatenato pensieri a catena che han riportato l'attenzione su una parola che da qualche giorno sfarfalla in testa: specchi.
è un periodo che vado a vocaboli che mi si piazzano lì e si ripetono finchè non li sputacchio da qualche parte; forse dovrei tenere una lista e a fine anno scrivere uno di quei temi scolastici da sviluppare usando non più di 100 parole.
cmq l'ultimo termine in questione è uscito dal cilindro del neurone ascoltando gli sfoghi di qualcun* e mentre ognun* parlava, era come se rivedessi mie dinamiche e atteggiamenti che il più delle volte ho criticato ma mai in maniera utile, oltretutto ripentendoli e lagnandomi poi di incappare sempre negli stessi elementi o situazioni.
cercando poi di dare consigli con un minimo di senso e utilità, era come se li stessi dando a me stessa, mi sono sentita una specie di vampira allo specchio che succhiava informazioni da altr*, i miei specchi, per rendermi conto dei miei limiti.
così interrogando il tubo su una canzone che parlasse di specchi, mi è venuta in mente una frase di terzani che è riferita ad un luogo ma penso si possa adattare anche alle persone che per breve o lungo tempo si intrufolano nella nostra vita:
"ogni posto è una miniera. basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da tè ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi in capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. la miniera è esattamente là dove si è: basta scavare."
mi sto auto illuminando
sabato 6 agosto 2011
venerdì 5 agosto 2011
Comunicato dalle Associazioni LGBTIQ per la comunità Bolognese del 05/08/2011
Le associazioni LGBTIQ di Bologna
condannano pubblicamente l'episodio di violenza accaduto nella notte di venerdì 29 luglio presso i Giardini Margherita, dove una ragazza transessuale ha subito un’aggressione perpetrata da un gruppo di donne lesbiche.
La notizia, oltreché indignarci per la sua gravità, ci interroga direttamente, come attiviste/i e associazioni LGBTIQ, rispetto alla mentalità machista e sessista che nutre simili atti di violenza collettiva, da cui nessuna e nessuno può considerarsi esente a priori esclusivamente in virtù del proprio orientamento sessuale o identità di genere. Ci dispiace inoltre che quest’episodio abbia scatenato in rete una tempesta di commenti lesbofobici e di stereotipi che associano la brutalità dell’atto alla caratterizzazione “butch” delle donne che li hanno agiti, andando a creare un corto circuito estremamente pericoloso.
Come associazioni e attiviste/i da tempo promuoviamo percorsi di riflessione finalizzati a stimolare un profondo cambiamento culturale e sociale, per contrastare transfobia, lesbofobia e omofobia, violenza di genere, sessismo e machismo.
Ci impegniamo a perseverare in questo lavoro per fare in modo che episodi di questo genere non accadano più.
Gli sportelli legali di arcilesbica e arcigay offriranno assistenza legale gratuita alla vittima dell'aggressione
ArciLesbica Bologna, Fuoricampo Lesbian Group, Arcigay “Il Cassero”, MIT, Antagonismo Gay, Comunicattive, Smaschieramenti, Let's Queer
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