amando clint eastwood, il regista clint eastwood, probabilmente (probabilmente? SICURAMENTE) le mie instancabili aspettative, poggiate le chiappe sul trono blu della sala, già gongolavano ad un paio d'ore di poesia. tra ponti, auto, fiumi e pugilesse quel americano dagli occhi di ghiaccio con due espressioni legate ad un cappello è sempre riuscito a pungolare qualcosa che mi facesse sospirare uscendo dalla sala; tranne agli ultimi due giri di valzer: invictus che m'ha strappato un 'mh' e manco uscita dal cinema e l'altro è hereafter. che invecchiando la mia pellaccia sia diventata troppo dura da punzecchiare? (non c'è bisogno di rispondere, pliz) sarà quel gigiolone di matt damon che non mi garba? non è che non mi sia piaciuto ma è il finale che m'ha fregata. lo consiglierei? sì ma semmai vi chiamo a 10 minuti dalla fine.
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