venerdì 27 maggio 2011

Fitz and The Tantrums

passeggiare per il centro ascoltando vagamente le parole degli altri e un'immagine fissa in testa: sere come questa non mi aiutano per niente a toglierti da lì. non mi va di andare a dormire perchè so che, abbandonata al sonno, compariresti come fai ormai quasi ogni notte da un po' di tempo. è un senso unico che non riesco a far comprendere al mio inconscio...



Finchè ancora tempo,mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di maggio
una di queste notti
sul lungosenna Voltaire
baciarti sulla bocca
e andando poi a Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto serrandoti a me
di gioia paura stupore
piangeresti silenziosamente
e le stelle piangerebbero
mischiate alla pioggia fine.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio sul lungosenna
sotto i salici, mia rosa, con te
sotto i salici piangenti molli di pioggia
ti direi due parole le più ripetute a Parigi
le più ripetute, le più sincere
scoppierei di felicità
fischietterei una canzone
e crederemmo negli uomini.

In alto, le case di pietra
senza incavi nè gobbe
appiccicate
coi loro muri al chiar di luna
e le loro finestre diritte che dormono in piedi
e sulla riva di fronte il Louvre
illuminato dai proiettori
illuminato da noi due
il nostro splendido palazzo
di cristallo.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio, lungo la Senna, nei depositi
ci siederemmo sui barili rossi
di fronte al fiume scuro nella notte
per salutare la chiatta dalla cabina gialla che passa
- verso il Belgio o verso l'Olanda? -
davanti alla cabina una donna
con un grembiule bianco
sorride dolcemente.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore.

domenica 15 maggio 2011

I've got you under my skin.
I've got you deep in the heart of me.
So deep in my heart that you're really a part of me.
I've got you under my skin.
I'd tried so not to give in.
I said to myself: this affair never will go so well.
I've got you under my skin?
I'd sacrifice anything come what might
For the sake of havin' you near
In spite of a warnin' voice that comes in the night
And repeats, repeats in my ear:
Don't you know, little fool, you never can win?
Use your mentality, wake up to reality.
But each time that I do just the thought of you
Makes me stop before I begin
'Cause I've got you under my skin.
I would sacrifice anything come what might
For the sake of havin' you near
In spite of the warning voice that comes in the night
And repeats - how it yells in my ear:
Don't ou know, little fool, you never can win?
Why not use your mentality - step up, wake up to reality?
But each time I do just the thought of you
Makes me stop just before I begin
'Cause I've got you under my skin.
Yes, I've got you under my skin.

Roma Euro Pride 2011


sabato 14 maggio 2011


La mano di Dalì toglie il vello d’oro a forma di nuvola per mostrare a Gala l’aurora dorata, completamente nuda, lontanissima dietro il sole



Labirinto



Mezzogiorno di alba, tramonto e penombra


martedì 10 maggio 2011

un uomo dagli occhi viola passeggia su un filo
un uomo dagli occhi blu passeggia su un filo
un uomo dagli occhi azzurri passeggia su un filo
un uomo dagli occhi verdi passeggia su un filo
un uomo dagli occhi gialli passeggia su un filo
un uomo dagli occhi arancioni passeggia su un filo
un uomo dagli occhi rossi passeggia su un filo
soffio
un uomo coi suoi occhi precipita, sorridendo, dal filo

mah

martedì 3 maggio 2011

Impressionisti - Capolavori della Collezione Clark

Koninginnedag



il tassista antiberlusconiano, le mucche con la canna, le risate, il comandante milly carlucci, mal che vada una patata te la farai sempre, gli zoccoli, le zoccole, la birra, la bellissima invadenza dell'arancione, i canali di notte, enjoy amsterdam, il perpetuo e sfacciato furto di caramelle anguria-melone verde-banana (che poi era mela verde), i servizi assurdi della tv crucca, saarein, il miraggio del mojito, le risate, le affinità elettive, le schiacciatine dell'aereo, l'amica dell'aeroporto, le borchie dei miei stivali, la pizza cinese più buona del secolo, la tisana rilassante, le risate, il pesce, gli abbracci, la Bea, il pullman della Bea, la cofana della Bea, il malibù, il pacco nel pigiama, vuoi fare amicizia con me?, il discorso, le biciclette, le mie chiappe sul marciapiede del binario, gli energumeni, le risate, quella forma di amore chiamata Amicizia